LE BIOMASSE
Alla ricerca di alternative ai sempre più costosi combustibili per il riscaldamento domestico, un crescente numero di proprietari sta riscoprendo i vantaggi del riscaldamento a biomasse (legna, pellet, ….)
La biomassa in vita assorbe l’anidride carbonica dispersa in atmosfera e riversa in sostanziale pareggio la stessa anidride in fase di combustione, senza quelle immissioni inquinanti (polvere e gas) che qualsiasi tipo di combustibile (gas, gasolio) emette in atmosfera.
Le biomasse, il loro libero mercato e la tecnologia raggiunta dalle case costruttrici di caldaie a biomasse, consentono oggi UN RISPARMIO FINO al 60% RISPETTO AI TRADIZIONALI SISTEMI DI RISCALDAMENTO.
Le principali biomasse utilizzabili, facilmente reperibili in natura o sul mercato, consistono in materie organiche vegetali quali:
- LEGNA (in tronchetti o in bricchetti pressati)
- PELLET di segatura di legno nelle misure da 6 a 12 mm.
- MAIS IN GRANELLA IL “petrolio giallo” delle nostre terre,
- NOCCIOLI d’oliva, di ciliegia, di prugna, di albicocca,
- GUSCI di pinoli, pistacchi, frutta secca.
- CIPPATO (legno sminuzzato)
Tutti prodotti naturali, facilmente reperibili a basso costo, rinnovabili stagionalmente, nessuna lavorazione industriale, elevato potere calorifico, PURA ENERGIA ECOLOGICA
Alleghiamo di seguito una tabella di confronto fra i vari combustibili.
CONFRONTO COMBUSTIBILI E CALCOLO CONVENIENZA PER UN'ABITAZIONE DI MQ. 150 E PER 180 GG. DI FUNZIONAMENTO ANNUO
| Combustibile |
Costo medio |
Ore di funz. |
Costo giorn. |
Costo annuo |
| GASOLIO |
€/lt 1,00 |
8 |
€ 15,00 |
€ 2.700,00 |
| GAS GPL |
€/lt 0,7 |
8 |
€ 16,80 |
€ 3.024,00 |
| METANO (caldaia tradizionale) |
€/mc. 0,89 |
8 |
€ 13,50 |
€ 2.428,00 |
| METANO (caldaia condensazione) |
€/mc. 0,89 |
8 |
€ 11,60 |
€ 2.083,00 |
| MAIS |
€/kg 0,15 |
8 |
€ 5,30 |
€ 950,00 |
| POMPA DI CALORE GEOTERMICA |
€/kw 0,17 |
8 |
€ 7,00 |
€ 1.265,00 |
| PELLET |
€/kg. 0,25 |
8 |
€ 8,00 |
€ 1.440,00 |
| LEGNA |
€/kg 0,16 |
8 |
€ 6,00 |
€ 1.100,00 |
N.B.: Il confronto è stato eseguito prendendo in considerazione le seguenti condizioni:
Abitazione da 150 mq; caldaia da 24 kw; 180 gg di funzionamento annuo
Fra le apparecchiature a biomasse per la detrazione al 55% rientrano le tipologie certificate di:
- Caldaie a legna,
- Caldaie a pellet, a noccioli,
- termocamini a pellet e a legna,
- caldaie miste legna, pellet
- caldaie a cippato
- caldaie “onnivore”
CON LA NUOVA LEGGE FINANZIARIA 2008 RIENTRANO NEI BENEFICI FISCALI LE SPESE PER
- SMANTELLAMENTO IMPIANTO ESISTENTE
- FORNITURA E POSA IN OPERA DEI GENERATORI A BIOMASSE (CON CERTIFICAZIONE COMPROVANTE I RENDIMENTI NOMINALI ED I LIMITI DI EMISSIONE STABILITI DALLA LEGGE)
- FORNITURA DI TUTTE LE OPERE IDRAULICHE E MURARIE PER LA REALIZZAZIONE SECONDO LA REGOLA DELL’ARTE
- PRATICHE DEL TECNICO INCARICATO ALLA PROGETTAZIONE E CONDOTTA DI LAVORI
Il limite di spesa massima ammissibile € 30.000,00
Termine ultimo di sostenimento della spesa: 31/12/2010.
IDROTERMICA IMOLESE e’ in gradi di eseguire GRATUITAMENTE tutte le pratiche per ottenere l’agevolazione fiscale, ovvero una detrazione IRPEF/IRES pari AL 55% delle spese sostenute ripartite a scelta in 3 – 5 o 10 anni.
Inoltre e’ in grado di progettare gli impianti e di realizzarli offrendo al cliente il servizio “chiavi in mano” senza che il cliente debba preoccuparsi di richiedere permessi comunali, di doversi rivolgere ad un termotecnica, ad un elettricista, ad un muratore…….
CALDAIA A GAS A CONDENSAZIONE
La caldaia a condensazione, in termini di risparmio, abbinata ad un'impianto a pavimento permette un risparmio di un 30%.
Applicata su un’impianto tradizionale a radiatori, dipenderà dalla temperatura nei corpi scaldanti. In pieno inverno quando necessita una temperatura dell'acqua oltre i 65°c, la differenza di consumi a favore della condensazione è data solo dal diverso rendimento e si quantifica in un 8-10%.
Quando invece le temperature esterne sono meno rigide, ed è possibile ridurre la temperatura nei radiatori, si realizza il massimo del risparmio energetico, Già a 55°c la caldaia inizia a condensare ed il risparmio aumenta fino al 20-23% .
Questa caldaia può essere dotata di una sonda esterna che consente in qualunque condizione di impianto la temperatura minima di funzionamento per esaltare le doti condensanti della caldaia che nelle stagioni intermedie raggiunge rendimenti pari al 108%.
Se il prezzo del gas si evolverà in futuro con lo stesso trend degli ultimi anni, il maggior costo della condensazione può ammortizzarsi in tempi molto brevi. Inoltre la riduzione di emissioni di CO2 che garantisce questo tipo di caldaia sarà la scelta obbligata che si dovrà affrontare in futuro.
LA LEGGE FINANZIARIA in caso di sostituzione di una caldaia esistente con una caldaia a condensazione, permette la detrazione fiscale del 55% ripartita in 3 – 5 o 10 anni a scelta del contribuente, saranno inoltre comprese nel beneficio anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione.
Il limite di spesa massima ammissibile € 30.000,00
Termine ultimo di sostenimento della spesa: 31/12/2010.
IDROTERMICA IMOLESE e’ in gradi di eseguire GRATUITAMENTE tutte le pratiche per ottenere l’agevolazione fiscale, ovvero una detrazione IRPEF/IRES pari AL 55% delle spese sostenute ripartite a scelta in 3 – 5 o 10 anni
IMPIANTI SOLARI TERMICI

Di norma sono pannelli solari destinati alla produzione di calore, in particolare per la produzione di acqua calda.
Di forma diversa, sono normalmente costituiti da una cassa in metallo e da un vetro di chiusura. All’interno si trova una piastra captante che ha lo scopo di assorbire l’energia solare. Questi pannelli possono essere usati in impianti a circolazione naturale o a circolazione forzata.
Negli impianti a circolazione forzata il movimento del fluido di scambio è dato da una pompa che a sua volta è collegata ad una apparato elettronico che ne controlla il movimento. Certi tipi di impianti possono essere anche in integrazione al riscaldamento.
Negli impianti a circolazione naturale ci sono solo i pannelli solari ed il serbatoio è posto al di sopra dei pannelli. Il liquido vettore circola per convezione naturale, cioè sfrutta una legge fisica secondo la quale il calore sale naturalmente verso l’alto (e quindi verso il serbatoio) dove cederà il calore all’acqua. Non ci sono pompe di circolazione ne’ sonde ne’ centraline di controllo. Per questo motivo il pannello a circolazione naturale necessitano di minor manutenzione e non hanno bisogno di energia elettrica per funzionare, pertanto è la miglior forma di investimento soprattutto nella ristrutturazione, essendo più economico permette un periodo veloce di ammortamento che normalmente rappresenta un quinto della vita dell’impianto.
La realizzazione di pannelli solari in EDIFICI ESISTENTI permette la detrazione fiscale della spesa totale nella misura del 55% in 3 – 5 o 10 anni fino ad un tetto massimo di spesa di € 60.000.
Termine ultimo di sostenimento della spesa: 31/12/2010
IMPIANTI DI RISCALDAMENTO CON POMPE DI CALORE
Dal 01/01/2008 sono incentivati anche gli interventi concernenti la sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernali esistenti con impianti pompa di calore ad alta efficienza o macchine inverter i cui valori di COP e EER rientrino nei valori indicati dalla legge.
IMPIANTO GEOTERMICO
La geotermia è un sistema innovativo che non recupera calore da sole, ma dal terreno. Lo scambio di calore dal terreno, avviene di fatto con un foro nel terreno dove viene inserita la sonda di captazione.
La profondità ed il numero di sonde geotermiche variano in base all’energia termica richiesta, in proporzione ai mq. Da riscaldare o da condizionare.
La sonda forma un circuito chiuso nel quale va a circolare un fluido glicolato (miscela di acqua e anticongelante non tossica)
Le sonde in abbinamento ad un’impianto di scambio di calore completano il tutto, dove in un processo di evaporazione e condensazione permette il funzionamento dell’impianto, garantendo calore in inverno e aria fresca in estate.
L’investimento economico per realizzare un’impianto geotermico e’ sicuramente superiore ad un’impianto solare o ad un’impianto di riscaldamento tradizionale , ma ha il vantaggio di non dipendere dalle variazioni atmosferiche e dalle stagioni e quindi avere di fatto un sistema che funziona tutto l’hanno senza alcun calo di rendimento. Inoltre non ha bisogno di alimentazioni gas e di condotti di scarico (canne fumarie).
Un’impianto geotermico pilata è stato realizzato presso la nostra sede.
Questa tipologia di impianto può essere detratta nella misura del 55% fino ad un tetto massimo di spesa di € 30.000 Termine ultimo di sostenimento della spesa: 31/12/2010.
CAMINI E TERMOCAMINI
Esistono oggi sul mercato inserti che inseriti nei vecchi camini ne rinnovano l’estetica quadruplicandone la resa termica, possono riscaldare semplicemente per irraggiamento oppure con ventilazione forzata. Possono essere alimentati a legna o a pellet in modo automatico.
Oltre ai camini cosiddetti ad “aria” ci sono termocamini che possono essere collegati all’impianto di riscaldamento anche già esistente e possono addirittura produrre acqua calda sanitaria.
Dette apparecchiature, che sono in realtà vere e proprie caldaie possono essere alimentate a legna, a pellet oppure con un particolare sistema di alimentazione automatica a pellet, gusci triti di mandorle, nocciole, pistacchi, legna. La combustione è gestita da un pannello comandi digitale a gestione elettronica che ne controlla tutte le fasi che vanno dall’accensione automatica del combustibile fino alla fase di modulazione.
Queste apparecchiature altamente tecnologiche offrono il calore e la magia el fuoco ed un risparmio fino al 70% sul combustibile.
Per informazioni
info@idrotermicaimolese.it
Per richiedere un preventino gratuito: